Le origini degli autotelai

I veicoli industriali

Il primo veicolo industriale firmato Lancia è l'autocarro leggero 1Z, che vede la luce nel 1912. Il motore potente e la struttura robusta lo rendono protagonista sulle impervie piste africane durante la guerra di Libia.
Dal collaudato modello Z derivò un'autovettura di gran lusso, considerata all'epoca una delle migliori auto del mondo, significativo riconoscimento della qualità degli autocarri Lancia.

Allo Z vengono affiancati, nel triennio bellico '15-'18, i modelli Jota e Djota. La fine del conflitto e l'esaurirsi delle commesse militari fa segnare il passo ai costruttori di autocarri: il trasporto "su gomma" è ancora in fase embrionale e per soddisfarlo bastano i residuati dismessi dall'esercito.
Tuttavia, Vincenzo Lancia crede nell'avvenire dei veicoli industriali e già nel 1921 dalle officine di via Monginevro escono i modelli Trjota e Tetrajota. Sono autotelai che vengono carrozzati dall'industria specializzata come autocarri, torpedoni per il turismo, autobus e corriere.
Spinti dal collaudatissimo quattro cilindri che equipaggia anche le vetture Kappa e Dikappa, i due eccellenti autocarri conquistano anche i mercati esteri.

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