Fino a 418 km di autonomia
WLTP: Calcolo Autonomia

Scopri l'autonomia della tua auto elettrica

L'autonomia delle auto elettriche è un argomento fondamentale, specialmente in relazione a standard come il WLTP (Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Procedure). Questo protocollo offre un metodo standard per misurare l'autonomia dei veicoli elettrici, considerando vari fattori come velocità, clima e stile di guida. È interessante notare che l'autonomia reale può variare notevolmente rispetto a quella dichiarata, influenzata da elementi come le condizioni stradali e l'uso di accessori. Vuoi sapere quanti chilometri può percorrere la tua auto elettrica in base al tuo stile di guida? Prova il Simulatore di Free2Move e scopri come migliorare la tua esperienza di guida elettrica!

L'autonomia stimata (km) visualizzata dall'auto non indicherà automaticamente l'autonomia WLTP di 320 km, nonostante lo stato di carica della batteria sia al 100%. L'autonomia visualizzata sul display è, infatti, calcolata secondo un algoritmo che tiene conto dei consumi del viaggio precedente (questo consumo può essere elevato a seconda della velocità e dello stile di guida, del carico, della temperatura esterna, ecc.), del comfort termico in cabina (aria condizionata / riscaldamento) e della temperatura esterna (che impatterà negativamente sull’autonomia nei periodi più freddi, mentre positivamente nei periodi più caldi). Per ogni proprietario, l'intervallo visualizzato al 100% di carica potrebbe essere diverso.

In condizioni reali l’autonomia è influenzata dai seguenti fattori:
1. FATTORI PRIMARI:
1. Profilo reale di utilizzo, che può determinare una riduzione dell’autonomia fino al 50% e che include:
• Velocità: il consumo di energia aumenta sensibilmente all’aumentare della velocità per effetto della maggiore potenza richiesta.
Stile di guida: una guida aggressiva, con accelerazioni rapide e frenate brusche, può consumare l’energia della batteria molto più velocemente poiché si riduce la quantità di energia recuperabile da frenata rigenerativa e interviene l’utilizzo dell’impianto frenante meccanico. Viceversa, uno stile di guida fatto di accelerazioni regolari ed uso oculato della frenata, consente di mitigare la riduzione dell’autonomia reale sino al 20%.
• Tipologia percorso: le diverse tipologie di percorso (urbano, extra-urbano e autostradale), determinano una diversa incidenza percentuale della riduzione di autonomia reale.

2. Condizioni climatiche
• Temperature esterne:
a temperature estreme, sia fredde che calde, la capacità della batteria si riduce con conseguente riduzione dell’energia sino al 40%.
Le temperature esterne influiscono anche a seconda della velocità; ad esempio:
a 50 km/h ed una temperatura di 0°C l’autonomia può ridursi sino al 35%
a 50Km/h ed una temperatura di 40°C l’autonomia può ridursi sino al 25%
a 130 km/h ed una temperatura di 0°C l’autonomia può ridursi sino al 15%
a 130Km/h ed una temperatura di 40°C l’autonomia può ridursi sino al 5%
Climatizzazione/Condizionamento: i consumi di energia causati dalla climatizzazione/condizionamento dell’abitacolo possono ridurre significativamente il consumo totale di energia.
Ad esempio:
da 20°C a 0°C con utilizzo della climatizzazione/condizionamento l’autonomia può ridursi sino al 40%
da 20°C a 40°C con l’utilizzo della climatizzazione/condizionamento, l’autonomia può ridursi sino al 20%.

3. Età e salute della Batteria (State of Health o SOH)
La capacità di una Batteria di conservare la sua carica diminuisce con il tempo e l’utilizzo. Si tratta di una caratteristica propria di tutte le Batterie ed è il risultato di molteplici reazioni secondarie, regolate da complessi meccanismi fisici e chimici.  La riduzione di capacità della batteria può essere vista come un serbatoio di carburante che riduce il suo volume nel tempo, per cui un pieno di carburante corrisponderà nel tempo a un minor numero di litri totali con conseguente riduzione della percorrenza totale
Pertanto, ad una diminuzione della capacità residua della batteria corrisponderà una diminuzione proporzionale dell’autonomia chilometrica.
E’ ragionevole attendersi che per il periodo di 8 anni o 100.000 km (versione Low Range)/160.000 km (versione High Range) la capacità di carica della batteria non scenda al di sotto del 70%.
I fattori che incidono sull’entità della diminuzione della capacità della batteria durante la sua vita operativa sono molteplici, e si può contribuire a prolungarne la vita con alcuni accorgimenti:
I fattori che incidono sull’entità della diminuzione della capacità della batteria durante la sua vita operativa sono molteplici, e si può contribuire a prolungarne la vita con alcuni accorgimenti:
Se non è necessaria una ricarica veloce, preferire la ricarica standard (AC) alla “fast charge” (DC);
Prediligere uno stile di guida fluido mantenendo una velocità il più possibile uniforme ed evitare accelerazioni violente contribuisce a ridurre il consumo di energia e pertanto il carico sulla batteria nel corso della sua vita operativa;
Prediligere la ricarica completa della batteria solo prima di lunghi viaggi. Per l’uso quotidiano è consigliabile non eccedere l’80% di carica;
In caso di soste prolungate è consigliabile mantenere livelli di carica medi piuttosto che parcheggiare la vettura con batteria completamente carica, soprattutto quando la temperatura ambientale è elevata.
In caso di temperature ambientali elevate e consigliabile parcheggiare l’auto all’ombra o in un garage

2. FATTORI SECONDARI
Peso del veicolo e carico: un veicolo più pesante o con un carico maggiore richiede più energia sia in fase di accelerazione in piano che nel mantenimento della velocità costante in pendenza. L’effetto peso è tanto più impattante sulla reale autonomia quanto più il profilo strada risulti tortuoso e lo stile di guida aggressivo.
Terreno e percorso: percorsi con molte salite o terreni accidentati richiedono più energia rispetto a percorsi pianeggianti. Il profilo strada può diventare una variabile fortemente impattante soprattutto se combinato con condizioni di massa e carico più elevato. 
Pressione e condizione degli pneumatici: pneumatici sgonfi o in cattive condizioni impattano sulla effettiva richiesta di energia per la trazione, aumentando la resistenza al rotolamento e riducendo l'efficienza energetica e quindi l'autonomia..

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